Siemàn @ Barley Wine

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Domenica 21 Ottobre dalle 18:00 siamo lieti di invitarvi ad una prima assoluta, alle spine del Barley Wine vi presenteremo il progetto Siemàn

Siemàn, sei mani in dialetto veneto, nasce dalla passione di tre fratelli, Marco, Daniele e Andrea Filippini che nel 2014 decidono di abbandonare le loro attività e rilevare 9 ettari di terreno sui Colli Berici per iniziare a produrre vino naturale.

Dal 2016, sfruttando un area inutilizzata all’interno della cantina, i tre fratelli danno vita ad un altro sogno: il Birrificio, che naturalmente segue il filone tracciato dai vini, specializzandosi esclusivamente nella produzione di birre sour, caratterizzate da fermentazioni spontanee e miste e da lunghe maturazioni in botte. Per coronare il lavoro svolto nei campi e sottolineare il loro rapporto con il territorio le uve coltivate in vigna vengono aggiunte alle birre.

Le birre che non ricevono le uve, presentano comunque delle contaminazioni provenienti dalla cantina.

Sarà nostro ospite per tutta la serata Andrea, il birraio.

Alla spina avremo tutte e tre le produzioni, qui sotto descritte con le sue parole:

  • LE BUCCE: sour ale con uve Tai Rosso.
    “E’ la grapehouse ale , che viene prodotta una volta l’anno, durante la vendemmia, aggiungendo il mosto d’uva tai rosso al mosto di birra. In questo modo la fermentazione della birra parte con i lieviti indigeni del nostro tai rosso. Segue maturazione di 5 mesi in botti di rovere.
    Alc. 5,7% vol.”
  • INCROCIO: wild sour ale con uve Incrocio Manzoni.
    “Birra prodotta nei mesi freddi secondo le antiche tradizioni del Belgio. Dopo una lunga e lenta fermentazione mista di 12 mesi in botti di rovere, la birra riceve le nostre uve Incrocio Manzoni, che innescano una seconda fermentazione. Segue una ulteriore maturazione di circa 3 mesi nelle stesse botti.
    Birra acida, estrema, sapida, e ricca di complessità.”
    Alc. 5,4% vol.
  • ISTA': farmhouse ale con contaminazioni dalla cantina.
    “Birra che richiama le antiche farmhouse ale del Belgio. Noi siamo contadini, quindi siamo molto fieri di produrre la birra del contadino. Infatti, Istà significa estate in dialetto veneto, e questa birra l’abbiamo pensata proprio per corroborarci durante il duro lavoro nei campi nei mesi estivi.
    Aggiungiamo alla birra le fecce fini dei nostri vini, ricche di lieviti e batteri indigeni, i quali lavorano lentamente durante i 5 mesi di maturazione in barrique di rovere, creando fermentazioni miste che donano alla birra secchezza, una lieve acidità e un leggero carattere wild del territorio.
    Birra fresca, in evoluzione.”
    Alc. 5,7% vol.

In mescita avremo per l’occasione due vini:

  • OCCHIO AL ROSSO: Tai Rosso in purezza.
    Alc. 13% vol.
  • OCCHIO AL BIANCO: uvaggio di Garganega, Tai Bianco e Incrocio Manzoni, con macerazione sulle bucce per circa 5 giorni.
    Alc. 12% vol.

Per presentarvi al meglio questo birrificio e per capire cosa voglia dire vino naturale, abbiamo organizzato una degustazione durante la quale  berremo le 3 birre e i 2 vini descritti da Andrea. Per approfondire l’argomento abbiamo invitato uno dei maggiori esperti di fermentazioni spontanee in Italia, Antonio Marino di “Les Vignerons” e Giorgio Pace di” Piccola Bottega Merenda “che ha selezionato i formaggi in abbinamento.

Serata ricca di contenuti, la degustazione con Andrea, Antonio&Giorgio inizierà alle 18:30:

Inizieremo con la Istà, abbinata a caciotta saturnina, vacca pezzata rossa di Fattoria Faraoni, Sutri, pascolo in modello biointensivo e attitudine naturale, senza fermenti, praticamente in alpeggio fatto nel Lazio, un miracolo di sentori erbacei.

Proseguiremo con una degustazione in parallelo di Occhio al Bianco e le Bucce, abbinate a bergamino di vacca grigia di azienda agricola Le Forbesette. Allevamento al pascolo, e fieno invernale, latte crudo, crosta lavata, un formaggio erbaceo e delicato. Parente e nonno del taleggio e in generi dei formaggi stracchinati, ovvero i formaggi ottenuti dalle vacche stanche al rientro dall’alpeggio estivo. Stracchino nella sua essenza più pura.

Chiuderemo la chiacchierata con Occhio al Rosso e Incrocio, abbinate a formagella di vacca jersey di podere Aia Vecchia. Allevamento naturale senza alcun insilato, latte crudo, senza fermenti, crosta lavata, un formaggio con spiccate note grasse e acide. La Jersey è una razza inglese che produce un latte parecchio ricco in proteine e molto complesso, solitamente non adatto alla caseificazione, ma tendenzialmente uno dei migliori latti in assoluto.

Infine chiusura con un pezzo di Monteveronese 2016 del Presidio Slow Food.  occhio al rosso/incrocio – formagella di vacca jersey di podere Aia

Costo della degustazione 18€, per prenotare il vostro posto o un tavolo per la serata consigliata prenotazione al 3281611954 o al 0645687489 o mandando un messaggio alla nostra pagina fb Barley Wine

Siemàn